La cooperativa sociale Il Millepiedi si propone di erogare servizi tesi al continuo miglioramento della qualità della vita delle persone in situazione di bisogno, disagio e svantaggio sociale e nel contempo al miglioramento del contesto sociale e culturale in cui opera, il tutto a partire da un’attenta e mirata lettura delle esigenze del territorio.
La sua azione si sviluppa attraverso la scelta di individuare nel personale e nell’efficacia/efficienza organizzativa gli elementi fondamentali e le chiavi di volta della qualità degli interventi.
In tal senso la formazione continua è un aspetto irrinunciabile, perché arricchisce il singolo operatore, l’equipe di lavoro e il destinatario dell’azione, e viene perseguita con:
Agli operatori viene richiesta una alta motivazione, che si esplica anche attraverso le abilità relazionali, la disponibilità, la flessibilità, la capacità di adattamento, la propositività, la propensione al miglioramento del proprio servizio, capacità di collaborare in equipe.
L’equipe condivide un’impostazione globale, cioè una filosofia dell’intervento costituita di valori, atteggiamenti e buone prassi. E’ l’equipe che, attraverso una visione di insieme condivisa, studia le strategie, condivide le conoscenze e le competenze acquisite e determina le metodologie di intervento.
Gli operatori vengono scelti in base ai titoli e qualifiche richiesti dalle leggi vigenti e/o dalla committenza a seconda delle diverse tipologie di intervento.
Questi elementi vengono a formare quel senso di competenza personale e di equipe che salva dall’ansia dell’incertezza e del dilettantismo e offre ulteriori motivazioni e sostegno all’identità dell’operatore.
La cooperativa applica integralmente il contratto collettivo nazionale delle cooperative sociali al proprio personale. Per i soci lavoratori è stato redatto un regolamento interno che prevede ulteriori benefici economici e l’indicazione che la cooperativa si adopererà per favorire, compatibilmente con le esigenze di servizio, il massimo di lavoro possibile per i soci, privilegiando l’occupazione di quelli le cui capacità professionali siano maggiormente rispondenti alle richieste della committenza o del lavoro.
L’ottimizzazione del sistema organizzativo viene perseguita attraverso: