“Se tante piccole persone in tanti piccoli luoghi fanno tante
piccole cose, questo è l’inizio di un grande cambiamento”
Proverbio africano
La cooperativa Il Millepiedi si occupa di educazione ambientale fin dalla sua costituzione nel 1988. Dal 2001 le attività, su questo specifico tema, hanno ricevuto un notevole impulso in seguito alla decisione maturata di investire con professionalità e continuità nel settore dell’educazione ambientale e più in generale dell’educazione alla sostenibilità. Le attività si sono così articolate attraverso la proposta di numerosi progetti didattici alle scuole di ogni ordine e grado. Inoltre dal 2004 il WWF Italia ha stipulato con noi una convenzione attraverso la quale ci ha affidato (in termini di organizzazione e gestione) le loro attività di comunicazione e educazione ambientale nella provincia di Rimini. Durante l’anno scolastico 2008/2009 coinvolgeremo circa 180 classi tra scuole per l’infanzia, primarie e secondarie di primo e secondo grado il che significa circa 3600 ragazzi.
I cambiamenti culturali, tecnologici, economici e sociali da mettere in campo per cambiare rotta sono così urgenti che non è più possibile delegare solo ai “giovani” questo compito: è necessario che adulti e giovani insieme collaborino per affrontare nel modo più efficace possibile, la situazione. Per questo, da circa due anni, le attività di educazione ambientale e alla sostenibilità si rivolgono anche agli adulti.
Fino a qualche anno fa il tema principale dell’educazione ambientale era legato soprattutto alla conoscenza e alla conservazione degli ambienti naturali. Ultimamente però ci sono stati numerosi cambiamenti sollecitati anche dalle carte internazionali della Nazioni Unite. Oggi si parla di “Educazione alla sostenibilità” più che di “Educazione ambientale”. Le modifiche più significative sono relative sia ai contenuti che ai metodi. L’obiettivo principale dell’Educazione alla Sostenibilità è adesso, quello di contribuire alla costruzione di una società che possa trarre dal pianeta le risorse necessarie a “soddisfare le esigenze delle generazioni presenti senza compromettere la possibilità delle future generazioni di soddisfare le loro”. Questo significa trattare argomenti strettamente legati a realtà territoriali precise, dove sia possibile realizzare azioni orientate a rendere rispettoso dell’ambiente il nostro stile di vita. Quindi a livello di contenuti, l’ambiente s’intreccia inevitabilmente con la sfera economica e con quella sociale (distribuzione risorse, pace, cittadinanza attiva); a livello di metodologie l’approccio attuale sottolinea con decisione l’importanza di AGIRE in seguito alla presa di coscienza di determinate problematiche. Per questo motivo un obiettivo che perseguiamo attraverso queste attività è relativo al fatto che le informazioni devono diventare “cultura” solo così sarà possibile modificare i nostri comportamenti. Un cambiamento culturale farà si che installare pannelli fotovoltaici e il solare termico diventerà scontato, coibentare gli edifici sarà obbligatorio, limitare l’uso dell’automobile sarà ovvio, stimolare chi non fa correttamente la raccolta differenziata sarà un dovere civico, tutelare e conservare aree naturali diventerà una priorità…...e così via.
I progetti che proponiamo e realizziamo sono basati su queste premesse. Nella realizzazione delle attività riteniamo che la metodologia più efficace sia quella della didattica attiva per cui i ragazzi fanno delle esperienze e poi riflettono, con l’aiuto degli esperti-facilitatori, sulle esperienze fatte. Questa metodologia favorisce l’interiorizzazione del vissuto e pone le basi per costruire il passo successivo consistente nell’individuare e nel mettere in pratica azioni appropriate. Ogni progetto propone sempre un collegamento con la nostra vita quotidiana per esplicitare quali comportamenti possono essere orientati ad una maggiore sostenibilità.
Le informazioni scientifiche di cui disponiamo hanno dimostrato che l’umanità non può sopravvivere senza un ambiente sano e ben conservato il che presuppone un profondo cambiamento dei nostri modelli economici basati sul consumo. E’ necessario utilizzare fonti energetiche rinnovabili e pulite e assicurare una più giusta ripartizione mondiale delle risorse. Nessuna iniziativa in difesa dell’ambiente, e quindi dell’umanità, può avere successo se non è sostenuta da un ampio e diffuso cambiamento dei modelli culturali di riferimento e in questo contesto le attività di educazione alla sostenibilità sono un indispensabile contributo al cambiamento!